Questo discorso amoroso, spezzato in 84 poesie è in realtà una sola frase, pronunciata come unica fino alla fine; è una tela senza giunte, dove l’interpunzione serve solo a prendere fiato. È un viaggio nei processi del pensiero, nel dentro dello sperare, del volere, ma anche un tentativo di varare una caravella. Prima delle caravelle, l’oceano era come una montagna d’acqua inaffrontabile, invalicabile: si navigava seguendo la costa. Arrivare e scoprire, conoscere, esplorare. Avventurarsi, a dispetto del pericolo. C’è qualcosa di più rischioso che amare davvero qualcuno?
.
Anna Segre, psicoterapeuta e poetessa, ha pubblicato Judenrampe, curato con Gloria Pavoncello (Elliot 2019), Fatina Sed, biografia di una vita in più, curato con Fabiana Disegni (Elliot 2018), 100 punti di ebraicità e 100 punti di lesbicità (Elliot 2018).
Titolo: A corpo vivo
Scritto da: Anna Segre
Edito da: Marietti 1820
Anno: 2023
Pagine: 152
ISBN: 9788821133787
Pingback: [Onora la figlia][Anna Segre] | Queerographies