Titolo: Ho paura torero
Scritto da: Pedro Lemebel
Titolo originale: Tengo miedo torero
Tradotto da: Giuseppe Mainolfi e M. L. Cortaldo
Edito da: Gramma Feltrinelli
Anno: 2026
Pagine: 208
ISBN: 9791256240746
Nella primavera dell’86, le notti a Santiago del Cile trascorrono funeree, trafitte da spari, grida e luci di camion blindati. La protesta dilaga e, negli empori dei quartieri poveri, dove vendono un quarto di zucchero a credito, la gente si chiede se quello non sia l’anno buono perché la dittatura venga spazzata via.
In uno di questi quartieri, in una casetta macilenta, vive la Fata dell’angolo, un travestito che abita appunto all’angolo della strada. Nelle sue mattine di finestre spalancate, lo si sente spesso cantare “Ho paura torero, ho paura che stasera il tuo sorriso svanisca”. Tutto il quartiere sa che ama intonare vecchie canzoni in falsetto, ricamare tovaglie con cherubini e uccellini per le signore dei quartieri alti, truccarsi come una mammoletta dalle sopracciglia increspate. “Gli manca solo il fidanzato,” bisbigliano dalle case di fronte.
Nella sua vecchia soffitta, liberata da sorci, fantasmi e scarafaggi, la Fata dell’angolo però ospita già un ragazzo che le fa battere il cuore. Il ragazzo dice di chiamarsi Carlos e di essere uno studente universitario. In realtà è un militante del Fronte patriottico, Manuel Rodríguez, che usa la soffitta per incontrarsi clandestinamente con i suoi compagni di lotta. Per amore, l’amore di un cuore avvezzo alle passioni impossibili, la Fata dell’angolo accetta le mezze verità di Carlos e gli incarichi pericolosi che il ragazzo le affida. Finché un giorno, lungo la strada che scende verso la capitale, il destino di Carlos si incrocia con quello di Pinochet, il dittatore tormentato dagli incubi della sua infanzia e dalla paura della morte.
Nella grande tradizione sovversiva del romanzo latino-americano, sospeso tra la realtà e il sogno, la quotidianità e il mito, con una prosa sensuale, scoppiettante e malinconica, Pedro Lemebel narra di un amore proibito che si intreccia con la storia politica di un paese.
“A Lemebel non serve scrivere poesie per essere il più grande poeta della mia generazione. Nessuno tocca le profondità dell’animo come lui.” Roberto Bolaño
Pedro Lemebel, nato a Santiago del Cile negli anni cinquanta, è stato uno dei maggiori scrittori cileni, voce di riferimento della controcultura latino-americana durante la dittatura di Pinochet e negli anni successivi. Noto per la sua critica tagliente dell’autoritarismo da una prospettiva queer, grande difensore dei diritti umani, scrittore pungente di saggi, romanzi e opere fondamentali della letteratura cilena contemporanea, vincitore del Premio José Donoso, è morto nel 2015 dopo una lunga malattia.
In qualità di affiliato Amazon Queerographies potrebbe ricevere un guadagno dagli acquisti idonei.