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[La Nuova Terra][Sebastiano Mauri]

 La Nuova Terra  Sebastiano Mauri

Leone arriva nel cuore dell’Amazzonia convinto da sua cugina Nur, cui non ha mai saputo dire di no. È presto catapultato in un mondo fuori dal tempo, dove si curano le persone con cerimonie in cui si consuma l’ayahuasca, la liana dei morti, un decotto psicotropo dai numerosi effetti terapeutici. Attraverso viaggi mentali e all’interno del proprio corpo, grazie alla comunione con gli spiriti di diversi animali e rivelatori dialoghi con la voce fin troppo umana dell’ayahuasca, Leone approderà alla battaglia più dura che esiste, quella contro se stesso e i demoni che ha passato una vita a combattere. Le lezioni ricevute gli faranno mettere in discussione tutto: il suo lavoro di autore televisivo, la sua relazione inceppata in un’empasse, l’identità costruita attorno a una mascolinità tossica e i valori stessi della società che di fronte a una catastrofe climatica annunciata, sceglie di proseguire ciecamente verso l’autodistruzione. Quello di Leone è un percorso sciamanico involontario, che è insieme titubante e spesso, suo malgrado, comico. Toccherà il fondo prima di risollevarsi, ma aver avuto il coraggio di guardare in faccia la realtà gli insegnerà forse a vivere in armonia con la sua natura e con la Natura.

Che vita assurda viviamo. Più avanza il progresso, più cresce la nostra alienazione e l’incapacità nel percepirla. A me, in questo momento, seduto su un gradino di legno nel buio più totale in mezzo alla giungla, non manca niente. Mi addormento appoggiato alla balaustra, in balia degli insetti, che comunque, sono certo, saranno benevoli.

Di origini italo-argentine, Sebastiano Mauri, nato a Milano nel 1972, ha vissuto tra Milano, New York e Buenos Aires. Artista, scrittore e regista, nel 2012 ha pubblicato il romanzo Goditi il problema e nel 2015 il saggio Il giorno più felice della mia vita, entrambi con Rizzoli. Nel 2018 ha vinto il premio Flaiano Opera Prima con Favola, il suo primo film.

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Questa voce è stata pubblicata il marzo 4, 2021 da in antolog(a)y con tag , , , , , , .
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