Queerographies

Be Proud Of What You Read

[Breve vita di Pasolini][Nico Naldini]

Breve vita di Pasolini di Nico Naldini

Un protagonista della cultura del Novecento, una figura complessa e luminosa, un artista versatile e geniale, un eretico… Questo è stato Pier Paolo Pasolini, ma non solo: per la vita che ha condotto e per la morte che ha incontrato, Pasolini è stato anche un simbolo della società italiana e dei suoi cambiamenti. Ecco perché la biografia scritta da Nico Naldini, che ne fu il cugino, è tanto preziosa. Perché mescola, con lucida sobrietà, ricordi personali e ricostruzione documentata, spirito analitico e commozione; e ne disegna un ritratto volutamente essenziale. Riemergono così, da un passato ancora tanto vivo, le estati friulane dell’infanzia, il rapporto con la madre e l’indomabile vocazione pedagogica, l’amore per la semplicità dei contadini e la «competenza in umiltà». E poi, subito dopo, le prime tensioni politiche, la scelta militante del comunismo e la sofferenza per la morte del fratello Guido, nella strage di Porzus. E quindi, nella piena maturità artistica, la scoperta di Roma e delle sue periferie, la capacità tutta pasoliniana di entrare in contatto con il mondo dei «miseri» e delle borgate. Fino a quella terribile morte violenta, che in troppi hanno voluto circondare di mistero e che Naldini interpreta invece nella sua lineare essenzialità, senza alcuna concessione ai complottismi. Questa è dunque la vita «breve» di Pasolini. Un poeta corsaro, un artista capace di visioni altissime, un diverso, sempre e comunque, nell’affettività come nelle tensioni intellettuali, un uomo alla ricerca di una verità «altra».

Nico Naldini (Casarsa della Delizia, 1929 – Treviso, 2020), poeta, narratore e saggista, ha lavorato a lungo nell’editoria, nel giornalismo e nel cinema. Ha esordito come poeta con il volume Seris par un frut (1948), pubblicato nelle edizioni dell’Academiuta di lenga furlana fondata da Pier Paolo Pasolini. A questo sono seguiti numerosi altri libri di poesia: Un vento smarrito e gentile (1958), La curva di San Floreano (1988), I confini del paradiso (2004), Una striscia lunga come la vita (2009, a cura di Francesco Zambon), Piccolo romanzo magrebino (nuova edizione 2016). A partire dagli anni Ottanta ha pubblicato importanti biografie di Leopardi, Pasolini, Comisso, De Pisis e altri; inoltre ha curato la pubblicazione delle Lettere di Pasolini (1986-1988) e di alcuni inediti di Comisso e dello stesso Pasolini, tra i quali, nel catalogo Guanda, Un paese di temporali e di primule (nuova edizione 2015) e Romàns (nuova edizione 2015). Della sua produzione narrativa ricordiamo in particolare: Nei campi del Friuli (1984), Alfabeto degli amici (2004) e La sibilla non vuole morire (2012). Per Guanda ha pubblicato inoltre il romanzo Il treno del buon appetito (1995) e la raccolta di poesie e prose Meglio gli antichi castighi (1997).

Per acquistare il libro

Scritto da: Nico Naldini
Titolo: Breve vita di Pasolini
Edito da: Guanda
Anno di pubblicazione: 2022
Pagine: 160
ISBN: 9788823530119

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: