Queerographies

Be Proud Of What You Read

[La storia di Kamila][Laura Guidi]

La storia di Kamila. Trans Queer Refugee - Laura Guidi

Fino all’età di trentasette anni, Kàmila si era identificata con il genere maschile pensando di essere omosessuale. Raggiunta la consapevolezza di essere invece una donna è migrata dal Medio Oriente a Firenze per cambiare sesso. Nel corso della sua vita si era confrontata con la violenza simbolica e fisica, ma il processo di transizione sessuale che ha intrapreso le ha aperto una via verso la trasformazione sociale, culturale e dell’attrazione, contribuendo al raggiungimento della piena felicità. La storia di Kàmila è un caso di studio della dimensione privata, intima, che si confronta con gli aspetti pubblici del transgenderismo e della migrazione forzata. Dall’analisi di Laura Guidi emergono le dinamiche individuali e sociali vissute entro una società eteronormata che fatica ancora a essere inclusiva nei confronti della transessualità: vengono restituiti punti di vista ed esperienze di vita di una parte del mondo LGBTQ. Il queer non è solo l’oggetto di studio ma anche l’approccio teorico per pensare al genere e alla sessualità come costruzioni sociali anziché come certezze biologiche correlate.

Laura Guidi ha conseguito la laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si interessa di antropologia di genere e nello specifico di antropologia queer. 

Per acquistare il libro

Scritto da: Laura Guidi
Titolo: La storia di Kamila. Trans Queer Refugee
Edito da: Meltemi
Anno: 2022
Pagine: 212
ISBN: 9788855196062

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: