Sette “sguardi” attenti e illuminanti rivolti a opere famose e grandi nomi della cultura: sette saggi scritti tra il 1939 e il 1975 da una delle maggiori autrici del Novecento. Dalla Historia Augusta sulla decadenza dell’antica Roma alla rievocazione della Parigi cruenta e intollerante della Notte di San Bartolomeo attraverso il fosco ugonotto Agrippa d’Aubigné e il suo Poema tragico. Da Selma Lagerlöf a Kostantinos Kavafis, a Thomas Mann, fino a due pezzi che per il modo della scrittura sono piuttosto ascrivibili alla narrativa che alla saggistica: uno ha per protagonista il castello di Chenonceaux, testimone per oltre due secoli di intrighi reali, e l’altro tenta di penetrare il mistero di quelle costruzioni oniriche e segrete che sono le Carceri di Piranesi.
Marguerite Yourcenar è lo pseudonimo di Marguerite de Crayencour (Bruxelles, 1903 – Mount Desert, 1987). Nata da padre francese e madre belga, ha viaggiato a lungo in Europa e Oriente per poi stabilirsi nell’isola di Mount Desert negli Stati Uniti. Prima donna a essere eletta nell’Académie française, della sua vasta opera ricordiamo Alexis o il trattato della lotta vana (1929), Il colpo di grazia (1939), Memorie di Adriano (1951) e L’opera al nero (1968). Bompiani ha pubblicato Ad occhi aperti (1982), Mishima o la visione del vuoto (1982), Fuochi (1984), Moneta del sogno (1984), Con beneficio d’inventario (1985), I doni di Alcippe (1987), Tutto il teatro (1988) e Racconto azzurro e altre novelle (1993). Nei classici Bompiani sono disponibili i due volumi delle Opere, Romanzi e racconti (1986) e Saggi e memorie (1992).
Titolo: Con beneficio d’inventario
Scritto da: Marguerite Yourcenar
Titolo originale: Sous bénéfice d’inventaire
Tradotto da: Fabrizio Ascari
Edito da: Bompiani
Anno: 2023
Pagine: 240
ISBN: 9788830119901