
Titolo: Retriever (Possibile inquadramento teorico di un)
Scritto da: June Scialpi
Edito da: Tic
Anno: 2025
Pagine: 128
ISBN: 9788898960743
Si può ben sostenere che il cane è il migliore amico di quella speciale sezione delle letterature minori che è la scrittura di ricerca. Come ci ha insegnato Deleuze, una letteratura minore che si rispetti non può che partire da quello che è stato chiamato il divenire animale. La capacità delle cose di essere tradotte in parole, si rivela, dietro lo sguardo straniato del retriever, cioè del famoso cane da riporto, come la rivelazione di quell’infinito disordine di corpi e concetti attraverso cui la verità si presenta a noi.
Ecco dunque che il Retriever (Possibile inquadramento teorico di un) di June Scialpi ci presenta l’allegoria di una testualità che cerca di chiarire cosa significhi la rappresentazione riportando al linguaggio, dove è nata, la realtà, per scoprire che non vi si riduce. La capacità delle parole di logorare le cose e la realtà stessa è la verità che questo libro, con un’ambizione filosofica non esibita ma anzi del tutto inapparente, ci consegna. Questo sottile omaggio alla scrittura di ricerca dimostra che cani, animali e libri non ci bastano mai.
June Scialpi (1998) ha pubblicato il libro Il Golem. L’interruzione (Fallone Editore, 2022) con il quale ha vinto il Premio Flaiano Poesia Under 35 e le plaquette Condotta del simbionte (La Collana Isola, 2023) illustrata da Majid Bita e in mezzo ai giorni (i) dati (Zacinto/Biblion, 2024). Alcuni suoi racconti sono apparsi su Spore Rivista e Mandos, inserto cartaceo di Palin Magazine e nell’antologia Stasera faremo cadere il cielo (Zona42, 2024). Si interessa di studi queer e transfemminismo. Collabora con diverse realtà online. Ha tradotto Indumenti contro le donne di Anne Boyer (Tic, 2025).
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