Queerographies

Frocio chi legge.

#gaylit [Chloé Cruchaudet | Poco raccomandabile]

poco-raccomandabile-cover-web

 

Prima guerra mondiale: nelle trincee è l’inferno. Il caporale Paul Grappe, per sottrarsi all’incubo, diserta e torna di nascosto a Parigi dalla giovane e amatissima moglie Louise. Costretto alla clandestinità e rinchiuso in una stanza d’albergo per evitare la fucilazione, Paul immagina un piano: si travestirà da donna, per poter vivere alla luce del sole. Così, con la complicità, i trucchi e i vestiti di Louise, Paul assume l’identità di Suzanne.
All’inizio è una necessità e sembra quasi un gioco. Ma il travestimento dura anni, anche dopo la fine della guerra, con effetti dirompenti sulla vita della coppia e sull’equilibrio psicologico di Paul. Che di giorno lavora nello stesso laboratorio di sartoria della moglie, ma di notte comincia a frequentare il Bois de Boulogne, teatro di orge, ritrovo di prostitute, libertini e borghesi in cerca del brivido della trasgressione nella Parigi dei folli Anni Venti. Dopo dieci anni arriva l’amnistia per i disertori, ma Paul fatica ad abbandonare i panni dell’affascinante seduttrice Suzanne, mentre l’alcol fa riaffiorare i fantasmi e i traumi della guerra…

Un eccezionale graphic novel in toni seppia nero e rosso, ispirato a una storia vera raccontata in un saggio dagli studiosi Fabrice Virgili e Danièle Voldman. Il romanzo a fumetti di Chloé Cruchaudet ha conquistato la critica e il pubblico in Francia: ha vinto numerosi premi, tra i quali il Prix du Public Cultura del noto festival di Angouleme, e ha venduto decine di migliaia di copie.

“Con disegni suggestivi e una sapiente messa in scena Chloé Cruchaudet ci riporta nella Parigi degli anni folli, e trova modi sorprendenti per caratterizzare la virilità e la femminilità”. Gran Premio della critica ACBD

“Un racconto elegante e toccante, sempre in equilibrio tra i toni scabrosi e quelli intimi. La consacrazione dell’evidente talento di una grande autrice”. Le Figaro

“Tutte le storie parlano di trasformazioni. Questa racconta una trasformazione spinta all’estremo: un totale cambiamento di identità”. Chloé Cruchaudet

 

Chloé Cruchaudet è nata a Lione nel 1976. Si è avvicinata ai libri molto presto: i suoi genitori gestivano una libreria di seconda mano, e ha avuto sin da bambina la possibilità di conoscere il meglio del fumetto francese umoristico e d’avventura su storiche riviste come Pilote e Charlie hebdo, ma anche i vecchi numeri di “Rire” o “L’Illustration”. Ha studiato arti applicate a Lione e si è specializzata in cinema d’animazione a Parigi. Sceneggiatrice, disegnatrice e colorista, con Groenlandia Manhattan, il suo graphic novel d’esordio, ha vinto il prestigioso premio Goscinny nel 2008. In seguito ha realizzato la serie in tre volumi Ida, ambientata alla fine dell’800, che narra le avventure di una giovane eroina ipocondriaca e autoritaria con la passione per i viaggi.

 

Chloé Cruchaudet, Poco raccomandabile [Mauvais genre], Coconino press 2014, pp. 168, ISBN: 9788876182679

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il ottobre 30, 2014 da in antolog(a)y con tag , , , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: