Su un palcoscenico di fortuna, in qualche quartiere periferico di Milano o in qualche piccolo centro della provincia lombarda, un Maestro, nel ruolo di capocomico, si affanna a far interpretare a una compagnia di attori non troppo ispirati il capolavoro di Alessandro Manzoni.
Per accendere l’interesse del gruppo, il Maestro – e Testori attraverso di lui – li conduce in un corpo a corpo con il testo, che viene dissezionato, smontato, analizzato fin nel più piccolo dettaglio. Ma quello che potrebbe sembrare un mero accanimento linguistico acquista tanta più forza quanto più quel confronto approfondito impone un modo tutto particolare di incarnare il testo, di metterlo in scena e farlo proprio sul palco.
Testori fa dei Promessi sposi uno specchio in cui riflettere i suoi “anni tribolatissimi” che, a ben vedere, sono anche i nostri. Ed è al desiderio di aprire gli occhi sulla realtà che i suoi interventi si appigliano per isolare i nuclei narrativi originari e ricomporli in parabole insieme sceniche e morali, dando alle parole di Manzoni una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno.
“Aggrapparci alla speranza: l’attualità di questo Testori ci appare più forte oggi di ieri.” Goffredo Fofi
Giovanni Testori (Novate Milanese, 1923 – Milano, 1993), critico d’arte, poeta, autore teatrale e romanziere, è stato tra le personalità intellettuali più complesse e importanti del secondo Novecento. Tra anni cinquanta e primi anni sessanta ha raccontato la periferia milanese, nel ciclo dei Segreti di Milano. Negli anni settanta, con la “Trilogia degli scarrozzanti” (L’Ambleto, Macbetto e Edipus) ha creato una personalissima lingua drammaturgica. Dopo gli oratori di argomento sacro, quali Conversazione con la morte e Interrogatorio a Maria, scrive due “Branciatrilogie” per l’attore Franco Branciaroli. I Tre lai sono la sua ultima opera, pubblicata postuma nel 1994. Feltrinelli ha pubblicato I segreti di Milano (2012), Il ponte della Ghisolfa (2013), La Gilda del Mac Mahon (2014), Il Fabbricone (2015), l’Arialda (2017), Il dio di Roserio (2018), Gli angeli dello sterminio (2019), In exitu (2020) e la nuova edizione, curata da Giovanni Agosti, de Il gran teatro montano. Saggi su Gaudenzio Ferrari (2015).
Titolo: I Promessi sposi alla prova. Azione teatrale in due giornate
Scritto da: Giovanni Testori
Edito da: Feltrinelli
Anno: 2023
Pagine: 256
ISBN: 9788807898419