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[Di me non sai][Raffaele Cataldo]

Di me non sai Raffaele Cataldo

Titolo: Di me non sai
Scritto da: Raffaele Cataldo
Edito da: Accento edizioni
Anno: 2024
Pagine: 224
ISBN: 9791281055216


Lucio si innamora «del ragazzo» ancora prima di conoscerlo: gli basta osservarlo dalla finestra del suo ufficio perché diventi per lui quasi un’ossessione. Quando finalmente si conoscono scopre che Davide è ben più giovane di lui (sta ancora studiando), e che è sfuggente, inaffidabile e «crudele» come sanno essere crudeli i ragazzi a vent’anni.

Per due mesi Lucio e Davide cenano insieme, fanno sesso, vanno al mare, spesso dormono a casa di Lucio. Davide però non si innamora. Continua a cercare Lorenzo, l’unico uomo che ha (forse) realmente amato e di cui conserva solo una foto pixelata su un cellulare ormai vecchio. Come buona parte dei ragazzi a vent’anni è anche spaesato, ferito, disposto ad accoccolarsi nella quotidianità di una Coca-Cola sempre pronta per lui in frigorifero.

Di me non sai racconta una relazione vissuta in modo opposto, incompatibile, la cui natura si disvela al lettore solo con lo scorrere del romanzo. Alternando i punti di vista dei due protagonisti in capitoli brevi, a volte brevissimi, Raffaele Cataldo mostra il disallineamento dei sentimenti e le conseguenze dolorose che può avere, la lentezza delle estati calde pugliesi, e gli amori ossessivi (presenti e assenti) che come i semi d’avena infestante si attaccano a capelli, scarpe e vestiti.


Raffaele Cataldo è nato nel 1991 in Puglia. Si è laureato in Lingue e Letterature Moderne a Bari e ha frequentato la Scuola Holden a Torino, dove vive. Di me non sai è il suo primo romanzo.

Un commento su “[Di me non sai][Raffaele Cataldo]

  1. grammancino
    marzo 20, 2024
    Avatar di grammancino

    Giovedì 21 marzo, alle ore 18:30, vi aspetto alla Libreria Antigone di Roma, per la presentazione del romanzo “Di me non sai” di Raffaele Cataldo, edito da Accento.

    Alternando i punti di vista dei due protagonisti in capitoli brevi, a volte brevissimi, Raffaele Cataldo mostra il disallineamento dei sentimenti e le conseguenze dolorose che può avere, la lentezza delle estati calde pugliesi, e gli amori ossessivi (presenti e assenti) che, come i semi d’avena infestante, si attaccano a capelli, scarpe e vestiti.

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