Titolo: Il vento e l’isola
Scritto da: Teodora Trevisan
Edito da: Neos Edizioni
Anno: 2024
Pagine: 128
ISBN: 9788866085720
Due giovani uomini decidono di dare una svolta al proprio destino per dedicarsi a ciò che amano davvero e per dare una opportunità solida ai loro sentimenti. Sarà un’isola greca ad accoglierli con la sua vivacità estiva e a metterli alla prova quando raffredda, quasi tutti se ne vanno e il vento spazza il mare e l’isola.
Teodora Trevisan torna a incantarci con le atmosfere invernali delle isole greche che avevano conquistato i lettori del suo primo romanzo, Il viaggiatore di gennaio. Anche qui la sua scrittura, garbata ma precisa, cesella pagina dopo pagina il percorso dei due protagonisti in cerca di un luogo ideale per dar corso ai loro progetti di vita.
Dall’ostilità e dall’incomprensione della loro città natale, Vento e Raoul partono per un viaggio che è soprattutto all’interno di loro stessi e della loro relazione, un’avventura esistenziale che dal Tirreno li porta all’Egeo a confrontarsi con una comunità non priva di problemi, ma ancora degna di tale nome; lì la gente può ancora misurarsi sui valori veri a dispetto delle piccole rivalità di paese e alla fine si dimostrerà lontana dalle questioni di principio.
Sicuramente la partita sarà complessa ma varrà la pena giocarla fino in fondo mettendo in campo tutta la tenacia acquisita dalla consapevolezza nella loro scelta.
Con penna sicura e assolutamente riconoscibile, la scrittrice gioca con leggerezza le carte dell’immedesimazione e della partecipazione emotiva, appassionando i lettori e avvincendoli con delicatezza e rispetto nelle vicende di una storia dei nostri giorni.
L’entusiasmo di Vento scemò quasi subito, non appena entrato nel locale, e girò intorno lo sguardo… Le attrezzature da cucina parevano essere state abbandonate come per un imminente pericolo così come si trovavano; fornelli incrostati, strofinacci lerci appallottolati sul bancone, pentole con residui di grasso … Il proprietario, che si era presentato come Kiriakos, se ne stava appoggiato allo stipite della porta e li guardava con aria sorniona, sulle labbra un accenno di sorriso difficile da decifrare, forse canzonatorio forse incredulo. Vento si spinse più avanti. In quel punto la vetrata esterna si interrompeva e una finestrella si apriva sulla parete annerita e sul paesaggio. Spalancò i vetri e un fascio di luce e di emozioni entrò nella stanza. Fu come un amore a prima vista. Il terreno, oltre allo spiazzo, con diversi toni di ocra frammisti a quelli della macchia mediterranea degradava fino al mare. Il blu intenso dell’acqua era graffiato da creste di spuma mentre lo sguardo si allungava fino alle coste sabbiose dell’isola di Naxos, proprio lì di fronte. Vento rimase incantato. “Ecco, qui mi piacerebbe cucinare”, pensò ad alta voce. E Raoul si diede una manata sulla fronte.
Teodora Trevisan è nata a Venezia e vive a Grugliasco, vicino a Torino mentre, per tutta la stagione estiva, si rifugia in un’isola delle Cicladi, tra i colori e i profumi del mare Egeo. Giornalista e scrittrice, pubblica e collabora con Neos Edizioni da quasi vent’anni. Per la casa editrice sono usciti i suoi romanzi: Il viaggiatore di gennaio (2007), Le apparenze dell’alba (2010), Effetto flash (2013), Solo piccole tentazioni (2020). Ha curato fin da suo esordio la collana antologica Natale a Torino nelle sue attuali dodici edizioni annuali a partire dal 2012 alle quali ha contribuito anche con suoi racconti. Ha curato l’antologia TORINOè, La città del cinema (2022) I suoi racconti, classificatisi fra i vincitori del Premio nazionale letterario “Scrivere donna”, sono stati pubblicati nelle raccolte: La terza donna, Donne con la divisa, Venute da lontano, Come sorelle; altri racconti sono compresi nelle antologie: C’era una volta l’Ottocento e Brindare alla vita, e nei volumi delle collane antologiche Pagine in viaggio, Di Arte in Arte e Natale a Venezia.
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