Titolo: L’ufficio delle tenebre. Una favola di uomini, bestie e piante rampicanti
Scritto da: Giorgiomaria Cornelio
Edito da: Tlon
Anno: 2025
Pagine: 208
ISBN: 9791255541240
Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell’ultima ciminiera, s’incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C’è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre.
A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l’Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare».
Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell’immaginazione.
Illustrazioni di Giuditta Chiaraluce. Prefazione di Aldo Nove.
Giorgiomaria Cornelio (1997) è poeta, scrittore, regista e redattore di «Nazione Indiana». Ha pubblicato La consegna delle braci (Luca Sossella Editore, 2021, Premio Fondazione Primoli) e, con Edizioni Tlon, La specie storta (2023, Premio Montano, Premio Gozzano) e Fossili di rivolta (2024). Ha curato, come GMC, il catalogo Ogni creatura è un popolo (Nero Editions, 2025). Ha codiretto la Trilogia dei viandanti (2016–2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su diverse riviste, tra cui «Il Tascabile», «L’Indiscreto», «doppiozero» e «Antinomie». La traduzione di alcune sue poesie scelte, a cura di Moira Egan, ha vinto la Raiziss/De Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Cura il progetto Edizioni Volatili ed è il direttore artistico della festa I fumi della fornace.
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