Titolo: L’avvenire. Pier Paolo prima di Pasolini
Scritto da: Giorgio Ghiotti
Edito da: Carabba
Anno: 2025
Pagine: 114
ISBN: 9788863448481
Ciampino 1950. Anna, abbandonata Roma e il suo appartamento all’Esquilino, fonda insieme al marito la “Francesco Petrarca”, prima scuola media paritaria della città. È il tempo dei desideri luminosi, delle grandi passioni e delle delusioni scottanti. È il tempo dell’avvenire, raccontato seguendo le tracce di un giovane uomo, che divide la sua vita tra insegnamento e scrittura, un ragazzo chiamato Pier Paolo Pasolini, ben prima che la fama e lo scandalo rendano la sua storia una leggenda.
Sono gli anni in cui lavora di notte all’Antologia della poesia popolare e alla stesura di Ragazzi di vita, firmando le prime sceneggiature e visitando un centro Italia mitico e allucinato con l’amico Giorgio Bassani: ecco dunque l’autore de Le ceneri di Gramsci, qui ritratto in forma inedita tra pubblico e privato, scisso fra i suoi alunni e la madre Susanna, tra gli sfollati del Sacro Cuore e il ricordo del fratello Guido, tra infanzia e letteratura.
Ma l’avvenire è anche quello dell’Italia del primo dopoguerra, è il canto di un’intera nazione che prova a emanciparsi e ad allestire un futuro possibile, reinventandosi dal silenzio delle macerie.
Nato a Roma nel 1994, Giorgio Ghiotti si è imposto fin dal suo esordio con Dio giocava a pallone (Nottetempo, 2013), rivelandosi una delle voci più sensibili e mature della nuova narrativa italiana. Tra i suoi titoli più recenti spiccano Atti di un mancato addio e Casa che eri, insieme alle raccolte poetiche La via semplice (Premio Paolo Prestigiacomo), Ipotesi del vero (Premio Luciana Notari) e I perduti amori.
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