Titolo: L’infanzia stipendiata
Scritto da: Sacha Piersanti
Edito da: Perrone
Anno: 2025
Pagine: 194
ISBN: 9788860047748
Roma, Borgo Pio, 23 luglio 1934: nasce A., popolana che, per scelta più che per destino, sin da bambina ha sempre e solo lavorato, trovando nella disciplina di un personalissimo “dogma del lavoro” il mezzo per la propria emancipazione, l’arma con cui resistere a una società ghettizzante, mentre, senza alcuna vanità di indagine né (auto)illusione di comprensione, cuce, con mani di sarta, l’alternativa umana a una Storia prepotente e totalitaria.
L’infanzia stipendiata è la storia di A., e a raccontarla, tra narrazione e squarci lirici, dialoghi e memorie, è un io che si decentra e si fa tramite, inseguendo nei confini netti di una donna un nucleo universale di umanità, nello scenario di una Roma che è atmosfera, ambiente, personaggio.
Sacha Piersanti è nato nel 1993 a Roma. Tra le sue pubblicazioni, i libri di poesia Pagine in corpo (Empirìa 2015) e L’uomo è verticale (Empirìa 2018), il saggio Zero, nessuno e centomila. Lo specifico teatrale nell’arte di Renato Zero (Arcana 2019) e la traduzione di Nature in the city / La natura in città dell’artista Jimmie Durham (Fondazione Benetton, Antiga 2023). Co-ideatore e interprete di spettacoli e performance di teatro-poesia (tra cui L’ora dell’alt, basato sull’opera di Giorgio Caproni, e Fonti, opera ibrida tra live electronics ed epica classica), dal 2017 è tra i curatori del progetto culturale “La Casa del Poeta” per la riqualificazione e conservazione della celebre “baracca” del poeta Valentino Zeichen e dal 2021 co-dirige le iniziative letterarie del collettivo “Zeugma”, a Roma.
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