Titolo: Chimere e paradossi
Scritto da: Ines Cavina
Edito da: youcanprint
Anno: 2025
Pagine: 512
ISBN: 9791224032311
«Io sono un corpo in via di sviluppo, Para. Non sono una storia da raccontare, perché non mi sono ancora scritta.»
Chimaira è una ragazza trans e divide le sue giornate tra la pulizia delle aule dell’Università del Mare, dove le cittadine imparano a gestire il potere magico che scorre nelle loro vene, e l’aiutare il padre e il nonno a tirare avanti nel quartiere in cui convivono esseri lontani e diversi. Tutto ciò che sogna è di essere trattata con rispetto, ma la società mutante in cui vive la pensa diversamente: lei non è una di loro, e non sarà mai.
Lo stesso vale per Paradosko, un ragazzo trans che per gli stessi motivi ha rinunciato a tutti i privilegi che aveva: il suo lavoro di giornalista, studiare, volare…ne ha anche perso tutte le amiche di un tempo. Due mondi uguali cosa dall’alto, la capa del governo, l’ammiraglia Magalhães, gravita all’interno del Satellite, una struttura che sovrasta la città rettando al tutto giorno e la notte, di settore in settore, cosicché nulla possa sfuggire al suo controllo.
Il credo dell’ammiraglia è semplice: la biologia comanda, ed è decisa a schiacciare chiunque sfidi il suo sistema. Il suo potere sembra incontrastabile, ma all’orizzonte si profila un fosco minaccia, radicata nel misterioso collettivo degli umani. Un tempo padroni del mondo, oggi vessati e ridicolizzati dal governo di Magalhães, sono pronti a tutto per riprendersi ciò che è stato strappato.
È una storia di resistenza, amore e coraggio sullo sfondo di un mondo distopico in cui il popolo, spaccato da profonde divisioni sociali, ha dimenticato cosa significa combattere per ciò che è giusto… La storia si svolge in una Genova che non è Genova, dove banchi di meduse fluttuano per i carruggi e nelle vene delle persone scorre il potere magico del plancton.
Chimaira e Paradokso appartengono a classi sociali diverse, ma sono entrambe persone trans e vivono una vita marginalizzata a Nova Ulisippo, la capitale di uno Stato matriarcale sorto dopo la sconfitta della chiesa fascista. Qui, solo le donne biologiche contano qualcosa: solo loro possono studiare, votare.
E solo loro possiedono il plancton fucsia, un potere magico che permette di diventare partigiane e accedere a tutti i diritti e ai privilegi vietati agli uomini.
Ines Cavina è nata e cresciuta a Castel San Pietro Terme (Bologna), dove vive tuttora. Ha studiato Letterature moderne, comparate e postcoloniali all’Università di Bologna. Nel 2023 il suo racconto, ‘Samba’, è arrivato in finale al Premio Albedo. Nel 2024 ha pubblicato il racconto, ‘Scheletri’, in un’antologia autopubblicata dal titolo ‘Le storie della notte’. Nello stesso anno, un altro racconto, ‘Vogue’, viene pubblicato nella raccolta ‘Memorie Fragili – I migliori racconti del Premio Albedo 2024’ (Opera Narrativa edizioni). Ha una newsletter, ‘Protese’, in cui scrive di donne, persone con disabilità e queer nello sport. ‘Chimere e Paradossi’ è il suo primo romanzo, pubblicazione indipendente, curata dall’editor Alan Thomas Bassi (Rifiuti Letterari), per l’editing e le componenti redazionali, e dalla designer Beatrice Spada, per il progetto grafico di impaginazione e copertina, e per il marketing.
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