Titolo: Le ceneri di Pasolini. Un pellegrinaggio poetico civile, fra resistenza, lotta e bestemmie
Scritto da: Cosimo Damiano Damato con Pierpaolo Capovilla
Edito da: Aliberti Editore
Anno: 2026
Pagine: 112
ISBN: 9788874242665
Un pellegrinaggio poetico e civile: il cammino prende avvio dalla tomba di Antonio Gramsci, nel Cimitero Acattolico di Roma – il luogo che ispirò a Pier Paolo Pasolini Le ceneri di Gramsci – e si compie a Casarsa, davanti alla tomba del poeta. Ma tra questi due luoghi si apre soprattutto un viaggio nel presente: tra le persone che la società lascia ai margini, le ferite delle guerre, i morti nel Mediterraneo, la povertà e le nuove forme dell’indifferenza.
Cosimo Damiano Damato dà forma a questo viaggio in un poema articolato in sei atti. La sua scrittura intreccia memoria pubblica e vita privata, invettiva e tenerezza: accanto a Pasolini e a Gramsci compaiono madri e figli, studenti, profughi, amanti, persone senza casa. Sono presenze concrete, attraverso le quali l’eredità di Pasolini smette di essere soltanto memoria letteraria e torna a interrogare il mondo che abitiamo.
Al poema si alternano le «bestemmie» di Pierpaolo Capovilla: parole rivolte direttamente a Pasolini, tra denuncia, preghiera laica e rifiuto di ogni consolazione facile. Le due voci non cercano un ritratto definitivo del poeta. Ne raccolgono piuttosto le contraddizioni – il sacro e la dissacrazione, la rabbia e l’amore, la disperazione e la speranza – per chiedersi che cosa significhi, oggi, non voltarsi dall’altra parte.
Cosimo Damiano Damato è nato a Margherita di Savoia nel 1973. È poeta, drammaturgo, sceneggiatore, regista e storyteller teatrale. Tra i suoi film ci sono “Una donna sul palcoscenico” con Alda Merini e Mariangela Melato (Mostra del Cinema di Venezia), “La luna nel deserto”, scritto con Raffaele Nigro, con Michele Placido, Leonardo Metalli, Violante Placido e Renzo Arbore (Giffoni Film Festival), “Prima che il Gallo canti” con Don Andrea Gallo, Vasco Rossi, Claudio Bisio, Francesco Guccini, Fiorella Mannoia e Dario Fo (Taormina Film Festival), e “Tu non c’eri”, scritto con Erri De Luca, con Piero Pelù, Bianca Guaccero, Brenno Placido (Festa del Cinema di Roma).Tra i suoi libri, “L’Ora X”, scritto con Erri De Luca, con i disegni di Paolo Castaldi (Feltrinelli). A teatro ha collaborato, tra gli altri, con Arnoldo Foà, Luis Bacalov, Lucio Dalla, Catherine Deneuve, Roberto Vecchioni, Giancarlo Giannini, Riccardo Scamarcio, Antonella Ruggiero, Gherardo Colombo, Moni Ovadia e Simona Molinari. Le sue opere hanno visto la partecipazione di Ottavio Missoni, Tonino Guerra, Abbas Kiarostami, Isabella Santacroce, Stefano Benni, Gianni Minà e Don Ciotti. Ha portato i suoi monologhi sul palco del Premio Tenco all’Ariston di Sanremo e al Concerto del 1° Maggio di Roma. La Cineteca Nazionale gli ha dedicato la retrospettiva “Visioni, fantasie, sogni, rivoluzioni, poesie e follie”. Ha scritto con Raf “La mia casa” per Mondadori e con Sergio Cammariere “Libero nell’aria” per Rizzoli. A settembre è in uscita per Rai Libri il romanzo storico “Nessuna grazia” (Gramsci e Pertini, una storia di resistenza). Con Aliberti ha pubblicato, tra gli altri, “Fuori piove una canzone di Jannacci”, “Hasta siempre Maradona”, “La quinta stagione”, “Luce che accende la mia notte”, “La disperazione di Kurt Cobain”, “Fate l’amore”.
Pierpaolo Capovilla, “One Dimensional Man”, poi “Il Teatro degli Orrori”, quindi i “Cattivi Maestri”, è da trent’anni una delle voci più riconoscibili della scena indipendente italiana. Rock, filosofia, poesia e politica convivono nello stesso percorso. Marcuse e Artaud, i club e i reading, l’attivismo e il palco. Oggi c’è anche il cinema: è tra i protagonisti di “Le città di pianura” di Francesco Sossai, passato da Cannes e diventato uno dei film italiani più celebrati della stagione. Nell’autunno 2026 è nei teatri insieme a Vinicio Capossela per “E morte non avrà dominio”, Ballad Opera ispirata a Dylan Thomas.
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