Queerographies

Frocio chi legge.

Roberto Deidier | Solstizio

9788804642077-solstizio_copertina_piatta_foNella pacata ed elegante compostezza della sua dizione, nella chiarezza della sua pronuncia, Roberto Deidier riesce a dare un’espressione e una ben compiuta forma a quel groviglio di sottilissime inquietudini e tensioni che è verosimilmente all’origine di questi testi, di questo compatto organismo-libro. Figura emblematica in Solstizio è forse allora un personaggio felicemente centrale ispirato a un racconto di Kafka, cioè il trapezista, l’acrobata, sempre pericolosamente in bilico sul vuoto, sempre impegnato in un arduo eppure splendido e spettacolare gioco con gli attrezzi del suo esercizio, attrezzi che sono in fondo come gli strumenti stessi del vivere, nelle normali, quotidiane contraddizioni dell’esistere, dove tra luce di vita e buio di morte lo scarto sembra a volte essere minimo o addirittura irrisorio o fortuito. Ecco allora che il poeta esprime il senso del proprio smarrimento di un rapporto semplice e naturale con l’esserci e le cose, in un presente, da vivere intensamente, ma che sembra ogni volta già dissolversi verso un futuro insidioso. E per trovare il valore di un’origine solida e attendibile, Deidier compie, in una sezione importante di Solstizio, un suo viaggio poetico alla ricerca delle proprie fonti anche nei padri e nelle madri di un occidente biblico. Come si può intuire, dunque, questo libro – che segna la piena maturità di un poeta e il punto più alto della sua ricerca – è un’opera al tempo stesso coerente e composita, che passa da brevi testi lirici ad altri di più ampia articolazione poematica, che attraversa i temi dell’amore e del dolore, che osserva con sguardo acuto la realtà circostante, i luoghi e le città, leggendo il senso della vita come nelle declinazioni opposte del solstizio, e dunque nell’aprirsi dello splendore estivo e poi nel ritorno dell’oscurità invernale.

Roberto Deidier è nato a Roma nel 1965. Ha pubblicato i volumi di poesia Il passo del giorno (1995, Premio Mondello opera prima), Libro naturale (1999) – confluiti in Una stagione continua (peQuod, 2002) – e Il primo orizzonte (San Marco dei Giustiniani, 2002). Del 2011 è il quaderno di traduzioni Gabbie per nuvole (Empirìa). Tra i suoi numerosi saggi dedicati alla letteratura moderna si ricordano Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino (2004), Le parole nascoste. Le carte ritrovate di Sandro Penna (2008) e Il lampo e la notte. Per una poetica del moderno (2012), editi da Sellerio. Vive tra Roma e la Sicilia, dove insegna nell’università.

 

Roberto Deidier, Solstizio, Mondadori 2014, pp. 176, ISBN: 9788804642077

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 2, 2014 da in antolog(a)y con tag , , , , , , , , , , .
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