Queerographies

Frocio chi legge.

[Dei gatti e degli uomini][Patricia Highsmith]

dei gattiSi racconta che quando ascoltò il famoso appello di John Fitzgerald Kennedy alla radio nel 1961 – “Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi; chiedete che cosa potete fare voi per il vostro paese” – Patricia Highsmith si alzò, andò in cucina, e diede da mangiare ai suoi gatti. Per la regina del thriller, i gatti non sono stati solo compagni di vita, ma irresistibili tentazioni letterarie: i testi raccolti in questo volume illuminano con le tinte del giallo animali apparentemente innocenti, in realtà diabolici eredi dei felini che hanno imperversato a più riprese nella storia della letteratura, sulla scia di Poe, Colette, Bulgakov e molti altri. “I gatti hanno sempre un che di malizioso dietro le loro espressioni composte” scrive Patricia Highsmith, e inseguendo quello sguardo misterioso ci regala un’indagine sorprendente sul rapporto che gli uomini hanno con i loro amici più infedeli.

I protagonisti di questo libro sono i gatti, gli esseri umani non sono che semplici optional. Gatti ovviamente tendenti al giallo, nella tradizione dell’autrice di Il talento di Mr. Ripley, e parenti prossimi dei felini della grande tradizione letteraria che va da Poe a Bulgakov e oltre. Ma qui la straordinaria perspicacia dell’autrice nei confronti dei nostri compagni a quattro zampe è tale che essi non hanno alcuna connotazione negativa, pur essendo, a volte, decisamente diabolici.

Patricia Highsmith è nata a Fort Worth, in Texas, nel 1921; ha trascorso la maggior parte della sua vita in Francia e Svizzera, dove è morta nel 1995. Nel 1955 compare il suo personaggio più famoso, Tom Ripley, protagonista della fortunata serie – Il talento di Mr. Ripley, Il sepolto vivo, L’amico americano, Il ragazzo di Tom Ripley e Ripley sott’acqua – che ha ispirato grandi registi, da Wim Wenders (L’amico americano) a Anthony Minghella (Il talento di Mr. Ripley) a Liliana Cavani (Il gioco di Ripley). Nel 1963 la Highsmith si trasferisce definitivamente in Europa, che da sempre riserva ai suoi libri un’accoglienza entusiasta. Tra i suoi romanzi e le sue raccolte di racconti, tutti pubblicati da Bompiani, ricordiamoVicolo cieco, Quella dolce follia, Il grido della civetta, Diario di Edith, Acque profonde, Delitti bestiali, Urla d’amore, Piccoli racconti di misoginia, Gioco per la vita e La follia delle sirene.


Patricia Highsmith, Dei gatti e degli uomini, trad. it. di G. Niccolai, Bompiani 2016, pp. 108, ISBN: 9788845281006

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Questa voce è stata pubblicata il febbraio 17, 2016 da in antolog(a)y con tag , , , , , , , , , , , , .
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