Titolo: La Maledizione di Garibaldi
Scritto da: Marco Aurelio Mattei
Edito da: Independently Published
Anno: 2026
Pagine: 233
ISBN: 9798251674545
E se… il Regno delle Due Sicilie avesse manovrato abilmente sul piano politico, riuscendo a evitare la conquista di Garibaldi e la sottomissione forzata alla Casa di Savoia?
1852. In seguito alle celebri lettere del politico britannico William Gladstone, che definì il governo napoletano “la negazione di Dio eretta a sistema di governo”, re Ferdinando II delle Due Sicilie, con una svolta politica del tutto inattesa, decide di chiedere consiglio proprio a Gladstone per ricucire i rapporti con Gran Bretagna e Francia. Questa mossa innesca una trasformazione profonda: la monarchia borbonica avvia una transizione verso un sistema costituzionale, decentralizza il governo, modernizza l’istruzione, promuove la libertà intellettuale e politica e introduce riforme agrarie per affrontare le disuguaglianze rurali. Quando nel 1860 la Spedizione dei Mille di Garibaldi salpa verso la Sicilia, le marine britannica e napoletana ne impediscono lo sbarco. Rafforzata dai nuovi diritti e dalle riforme appena concesse, e orgogliosa di avere una regina siciliana, l’isola rimane fedele a Ferdinando II e al suo erede, Francesco II, arrestando il Risorgimento nel Mezzogiorno. Di conseguenza, il dominio borbonico non solo sopravvive, ma prospera fino all’epoca moderna come Regno dell’Italia Meridionale.
2025. Vittoria, per gli amici semplicemente Vicky, è la Principessa Ereditaria del Regno dell’Italia Meridionale, destinata a diventare la prima regina regnante a pieno titolo nella storia del suo Paese. Per uno strano scherzo del destino, è fidanzata del Principe Ereditario del Regno dell’Italia Settentrionale, Stato successore dell’antico Regno di Savoia. Il loro matrimonio promette di unire i due regni e di completare pacificamente il Risorgimento, oltre un secolo e mezzo dopo il suo inizio. Ma non tutti accolgono con favore la prospettiva di un’Italia finalmente unita. Fazioni segrete all’interno della Chiesa cattolica e della borghesia siciliana, timorose di perdere la propria influenza, sono disposte a tutto pur di sabotare l’unione. Tra minacce incombenti e alleanze instabili, Vittoria dovrà affidarsi agli alleati più improbabili. Resta però una domanda: sarà sufficiente per sconfiggere le forze determinate a fermarla e forgiare, una volta per tutte, un unico Regno d’Italia?
Marco Aurelio Mattei scrisse il suo primo romanzo all’età di undici anni. Sebbene non sia mai stato pubblicato, quella storia, ispirata a libri d’avventura come The Famous Five di Enid Blyton, era ambientata nella regione in cui è nato e mescolava già elementi di finzione con aspetti storici locali. Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Biomediche, Marco ha intrapreso una carriera come scienziato ed è autore di oltre cinquanta pubblicazioni tra articoli di ricerca, revisioni su invito, prospettive e brevetti. Nel corso degli anni ha lavorato sia nell’industria farmaceutica sia nella ricerca accademica, sviluppando un approccio rigoroso e analitico che oggi si riflette anche nella sua narrativa. Parallelamente alla sua attività scientifica, ha coltivato la scrittura creativa. Un suo racconto è stato selezionato per l’antologia del concorso Racconti Siciliani 2026, confermando il suo interesse per le storie radicate nel territorio e nella memoria culturale. La Maledizione di Garibaldi segna la sua prima opera di narrativa pubblicata al di fuori dell’ambito scientifico.
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