Queerographies

Frocio chi legge.

[Giovanni Scialpi | È così semplice]

È così semplice

Nel profondo del cuore, tutti sanno l’ovvio: l’amore non conosce limitazioni. Quanti affetti esulano dalle etichette anagrafiche, e tuttavia li chiamiamo amore. E perché mai non dovrebbe essere amore quello romantico per una persona dello stesso sesso? Si ama chi si ama. È semplice.

Scialpi lo ha scoperto presto che era semplice. Era molto giovane, aveva la ragazza, ma il giorno del primo bacio con un compagno di scuola, il cuore e il corpo hanno deciso di andare altrove. Non è stato facile né difficile, è successo. Poi, i turbamenti, la voglia di vedersi, il dolore per un tradimento sono uguali per tutti, e lo sono stati anche per lui.

Scialpi per molti è stato la colonna sonora di un’epoca. Ha conquistato le classifiche e il cuore di migliaia di ragazze con le sue canzoni, da Rocking Rolling a Pregherei. I suoi occhi azzurri facevano capolino da ogni rivista. Ma il successo è pericoloso, ti esalta e ti atterra, bisogna essere forti per non tradire se stessi. Così, quando aveva il mondo in mano, Scialpi ha detto tanti no, e si è ritirato. Per affrontare il lutto per la perdita del padre, con cui ha sempre avuto un rapporto contrastato. E soprattutto per elaborare il dolore per la malattia della madre, vittima dell’Alzheimer. Non è facile accettare che la persona che ti ha rimboccato le coperte quando piangevi, ora non ti riconosce più.

Un cuore generoso, un animo forte che non vuole farsi imbrigliare, una passione indomita per la musica e lo spettacolo. Una nave sempre in cerca del vento, che oggi finalmente ha trovato il suo porto. E dall’amore, dal suo compagno, da un matrimonio che s’ha da fare, è pronto a salpare verso nuovi orizzonti.

Giovanni Scialpi, in arte Scialpi, nato a Parma nel 1962, è un cantante e artista famosissimo negli anni Ottanta. Ha esordito al Festivalbar nel 1983 con Rocking Rolling vincendo il Telegatto come rivelazione dell’anno. Moltissimi i suoi successi, da L’io e l’es a Cigarettes and Coffee, scritta a 14 anni e inserita come cover da Mina in un suo album, da No East, No West a Pregherei, cantata in coppia con Scarlett, che vince il Festivalbar del 1988. È anche conduttore televisivo e attore teatrale, tra i suoi spettacoli i musical Pianeta Proibito, con Chiara Noschese e Giampiero Ingrassia, e nel 2008 Rodolfo Valentino, in cui Scialpi interpreta il più grande seduttore di tutti i tempi. Nel 2015 partecipa alla quarta edizione della trasmissione Pechino Express, in coppia con il suo compagno Roberto, con cui convola a nozze nell’agosto dello stesso anno. È il primo personaggio pubblico italiano a celebrare il matrimonio gay.

Giovanni Scialpi, È così semplice. Il cuore non ha genere, Edizioni Piemme 2015, pp. 196, ISBN: 9788856650051

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