Queerographies

Frocio chi legge.

[Il bagno turco][Anthony Trollope]

trollopeHenry James scrisse in uno dei suoi “Ritratti parziali”, pochi mesi dopo la morte di Trollope, che con lui “eravamo sempre al sicuro”, intendendo con questo da un lato la maestria del narratore di razza, dall’altro la ‘regolarità’ del grande scrittore vittoriano, in un certo senso la sua contrarietà ad ogni tipo di ‘sperimentazione’ letteraria. Se questo giudizio rende sicuramente giustizia a Trollope, può apparire però un po’ riduttivo, perché è stato egli stesso più volte attratto da ambienti e situazioni particolari, lontani cioè da quel mondo inglese. Da questo punto di vista, un particolare interesse rivestono i tre racconti riuniti in questo volume, anche se, nonostante l’esotismo soltanto apparente del primo (il bagno turco si trovava in Jermyn Street, nel cuore di Londra) e l’ambientazione invece realmente orientale degli altri due, “Le sponde del Giordano” e “Una donna indifesa alle Piramidi”, la prospettiva dello scrittore resta sempre e solidamente eurocentrica. In realtà, come scrive Luca Caddia nella postfazione, ciò che più interessa a Trollope è “mostrare personaggi all’apparenza sicuri che si scoprono presto in balìa degli eventi”; e il contesto del tutto insolito in cui vengono a trovarsi produce un effetto su di essi fortemente straniante, facendone da un lato scaturire le debolezze e dall’altro mettendo in rilievo la precarietà della loro stessa ‘britannica’ rispettabilità.

Il grande scrittore Anthony Trollope (Londra, 1815-1882) è stato oggetto negli ultimi anni di una vera riscoperta da parte dei lettori italiani, grazie in particolare a numerosi romanzi pubblicati da Sellerio, ma anche grazie a romanzi più brevi e racconti, due dei quali proposti anche dalla Passigli Editori (L’ultimo austriaco che lasciò Venezia e Due ragazze) che hanno avuto una lusinghiera accoglienza sia di pubblico sia di critica.

L’opera di Trollope resta però tuttora da scoprire, in particolare quella non strettamente legata all’Inghilterra vittoriana e al ciclo che ruota intorno alle cosiddette “cronache del Barsetshire”.

Il volume che proponiamo è, in questo senso, davvero esemplare. Riunisce infatti tre racconti ambientati tra Turchia e Palestina, due dei quali (Il bagno turco e Una donna indifesa alle Piramidi) sono completamente inediti per il pubblico italiano, mentre il terzo, Le sponde del Giordano resta comunque tra i suoi racconti meno noti e tradotti.

Si tratta di tre racconti – a cura di Luca Caddìa, uno dei massimi esperti italiani di Trollope – che costituiscono un insieme omogeneo e di grande interesse: la moralità vittoriana si trova qui alle prese con un mondo ‘altro’, che mette a dura prova la ‘reputazione’ di tutti i protagonisti.


 

Anthony Trollope, Il bagno turco. Tre racconti esotici [The Turkish Bath], trad. it. di Luca Caddia, Passigli Editore 2015, pp. 154, ISBN: 9788836814992

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