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[Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo][Roberto Deidier]

Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo: l’attualità senza tempo della poesia di Roberto Deidier

Quest'anno il lupo fissa negli occhi l'uomo Roberto Deidier

Titolo: Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo
Scritto da: Roberto Deidier
Edito da: Molesini Editore Venezia
Anno: 2025
Pagine: 84
ISBN: 9791281270176

La sinossi di Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo di Roberto Deidier

Nell’introduzione a Il primo orizzonte Luigi Surdich scriveva, leggendo la poesia di Roberto Deidier: «Scopriamo […] di trovarci nel centro della poesia contemporanea: nel cuore di una poesia da secolo nuovo […] che, per deliberata presa di distanze tanto dallo sperimentalismo quanto dalla declinazione postmoderna, fonda il luogo della pronuncia in versi in una peculiare “attualità”».

A più di vent’anni, l’esattezza elegante delle parole di Surdich colpisce anche laddove sia inevitabile, oggi, vederne virare il colore verso tinte forse inattese. […] anche questo è libro unitario, in cui la linea del tempo non si palesa e anzi si fa elemento di coerenza architettonica dell’insieme, parlandoci di una poesia capace di persistere.

Non dovrebbe, del resto, sorprendere la resistenza al tempo iscritta nei versi di Deidier è pienamente svelata proprio da una raccolta come questa, in cui la contingente occasionalità dei componimenti si trasfonde in perfetta simulazione stilistica dell’occasionalità: siamo, infatti, alla presenza di un lirico di razza, forse uno degli ultimi nel nostro panorama poetico, per il quale ogni cosa è, anzitutto, questione di ritmo.

Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo

Tra i muri di una casa l’universo
Ha i segreti che può avere un giardino:
Una carezza è lo schiudersi di corolle.
I moti dei venti accennano un sussulto
E le leggi del suono e della luce
Mimano all’alba una stella che nasce
Tra il letto e la cucina. La vita nuziale
È in questa fisica dell’essenziale.

Chi è Roberto Deidier

Roberto Deidier (Roma 1965). Vive tra la sua città natale e Palermo, dove insegna Letteratura italiana all’Università. Le sue poesie sono raccolte nei volumi Una stagione continua (Pequod, 2002), Il primo orizzonte (San Marco dei Giustiniani, 2002), Solstizio (Mondadori, 2014), All’altro capo (Mondadori 2021). Nel 2011 è apparso un quaderno di versioni poetiche, Gabbie per nuvole (Empirìa). Le sue traduzioni da John Keats sono pubblicate in un Meridiano Mondadori; per la stessa collana ha curato Poesie, prose e diari di Sandro Penna. Tra i suoi volumi di saggi si ricordano Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino (Sellerio 2004, nuova edizione 2023) e Il lampo e la notte. Per una poetica del moderno (Sellerio 2012).


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