Titolo: Musei, generi e queerness
A cura di: Nicole Moolhuijsen
Edito da: Nomos Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 216
ISBN: 9791259582553
Rappresentare è mai stato un gesto neutro, scisso dal contesto socio-politico, culturale, scientifico dell’istituzione museale?
Il volume indaga le modalità attraverso cui le istituzioni culturali, e i musei in particolare, possono assumere un ruolo attivo nell’interpretazione dei cambiamenti sociali relativi alle dimensioni del genere, della sessualità e delle relazioni, in un’ottica queer. Pensato come uno strumento di avvicinamento di tali argomenti per un pubblico di professionist*, student*, ma anche per chiunque insegni, scriva o faccia ricerca sociale, si tratta del primo saggio in italiano interamente dedicato all’approfondimento del rapporto tra queerness e museologia.
In una coralità di punti di vista e seguendo l’imprescindibile approccio dell’intersezionalità, l* autor* danno particolare risalto a due prospettive: da un lato il contesto internazionale in cui, nell’ultimo decennio, si è sviluppata un’ampia letteratura, a cui verrà data evidenza sintetizzando le questioni e le tensioni di maggior rilievo sia sul piano concettuale sia operativo; dall’altro il panorama culturale italiano, dove stanno nascendo diverse pratiche di attivismo che hanno come scopo quello di scardinare stereotipi attinenti alla sfera del genere e della sessualità, promuovendo i diritti LGBTQIA+.
Ne emerge una cornice sia teorica sia metodologica sulle possibilità che la cultura queer ha di esprimersi nelle istituzioni culturali, grazie a una presa di responsabilità rispetto alla necessità di partecipare a un dibattito globale per i diritti umani e la giustizia.
Contributi di: Arent Boon – Anna Chiara Cimoli – Cesare Cuzzola – Emanuela Gilli – Viviana Gravano – Maria Giovanna Mancini – Dani Martiri – Margaret Middleton – Nicole Moolhuijsen – Nit Nahum – Richard Sandell – Giorgio Vaccari.
Nicole Moolhuijsen (lei/ləi/lui) è ricercatrice, consulente nel settore culturale e coordinatrice del Gruppo di Lavoro Genere e Diritti LGBTQ+ di ICOM Italia. Sta completando un dottorato in Museum Studies presso l’Università di Leicester, focalizzando la sua ricerca e pratica museale su questioni di genere e queer, dopo un lungo percorso dedicato ad accessibilità, interpretazione e ruolo sociale della cultura. È stata Research Fellow presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Dipartimento di Management) e presso IHLIA LGBT Heritage nei Paesi Bassi. In Italia ha collaborato con numerose istituzioni museali sviluppando progetti partecipativi, di accessibilità e interpretazione. È co-curatrice del volume Queerness and Heritage (Routledge, 2026) con Richard Sandell e E-J Scott e di Senza Titolo. Le metafore della didascalia (Nomos Edizioni, 2020) con Maria Chiara Ciaccheri e Anna Chiara Cimoli.
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