Titolo: Il mio anno a Parigi con Gertrude Stein
Scritto da: Deborah Levy
Titolo originale: My Year in Paris with Gertrude Stein: A Fiction
Tradotto da: Gioia Guerzoni
Edito da: NN Editore
Anno: 2026
Pagine: 172
ISBN: 9791255751502
Una scrittrice inglese si trova a Parigi per lavorare a un saggio su Gertrude Stein, ma il compito le appare man mano sempre più difficile. Di Stein si sa tutto e niente: studiò psicologia e medicina nelle migliori università americane, accolse nel suo appartamento parigino l’arte più moderna e sovversiva del Novecento, fu autrice di opere teatrali, poesie e romanzi enigmatici e geniali, e si innamorò a prima vista di Alice B. Toklas, divenuta poi sua compagna. Eppure, più la scrittrice cerca di avvicinarsi a Stein, più scopre che per capirne il mistero deve guardare altrove. Si trova così a condividere il suo anno con Eva, un’artista intrappolata in un matrimonio a distanza, e Fanny, donna in carriera dalla vita sentimentale avventurosa. Insieme cucinano, leggono, inseguono il gatto perduto di Eva, e discutono fino a notte fonda, ponendosi la stessa domanda che tormentava Stein: come si può inventare un modo nuovo di vivere, amare e guardare il mondo? Il mio anno a Parigi con Gertrude Stein è un romanzo sulla sorellanza, sull’arte come spazio di libertà e sulla fatica quotidiana di riconoscere i propri desideri. Dialogando con gli artisti di quel milieu leggendario, Deborah Levy esplora la geografia emotiva dell’indipendenza femminile e suggerisce che, per costruire una vita che ci somigli, bisogna prima imparare a immaginarne una diversa.
Deborah Levy (1959) è tra le maggiori scrittrici inglesi. Nata in Sudafrica, è autrice di romanzi come A nuoto verso casa (Garzanti), finalista al Man Booker Prize, e Come l’acqua che spezza la polvere (Garzanti). NNE ha pubblicato L’uomo che aveva visto tutto, Cose che non voglio sapere e Agosto blu.
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