Nick Drake, titolare della scalcinata agenzia A prova d’errore, si imbatte nella toilette del cinema Vittoria nell’assicuratore Carlo Testa. Preoccupato per la prolungata assenza del compagno, l’editor Stefano Di Nardi, Testa si affida a lui dopo aver chiesto invano aiuto alla polizia.
Drake rinviene nell’abitazione dello scomparso un’agenda e il manoscritto di Spoglie immortali, romanzo scritto da Di Nardi e poi venduto al giovane scrittore Christian Blasi. Da qui si troverà avviluppato in un’oscura trama di furti e vendette.
Giallo umoristico ambientato nella Napoli contemporanea, Puzza di bruciato allude all’emarginazione colta nelle sue sfumature – genetiche, sociali e sessuali – e racconta il percorso di maturazione di Nick a opera della cultura. Attraverso i libri, il cinico Nick Drake acquisirà uno sguardo libero da pregiudizi su di sé e la realtà che lo circonda.
Monica Florio è nata a Napoli nel 1969, è Press Office/Communication & PR Manager. Giornalista pubblicista, scrive di disagio giovanile e di realtà discriminate (disadattamento, handicap, omosessualità).
Ha pubblicato il saggio Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume (Kairòs Edizioni, 2004), la raccolta di racconti Il canto stonato della Sirena (Ilmondodisuk Libri, 2012) e il romanzo di narrativa scolastica La rivincita di Tommy. Una storia di bullismo omofobico (La Medusa Editrice, 2014).
Collabora con la rivista L’Isola e il portale http://www.literary.it.
Monica Florio, Puzza di bruciato, Homo Scrivens 2015, pp. 134, ISBN: 9788899304294