Titolo: Gli angeli assurdi
Scritto da: Sandro De Fazi
Edito da: Il Seme Bianco
Anno: 2025
Pagine: 335
ISBN: 9788833613246
Il fil rouge che attraversa questa narrazione in modo unitario è dato dall’angelicazione, quale si riscontra fin dall’amore stilnovistico alle iconografie pittoriche tra il sacro e il profano del Tiepolo o di Yannis Tsarouchis e alle teorizzazioni di Walter Benjamin.
Si va avanti e indietro nel tempo senza ordine lineare-progressivo, dalla morte di Dario Bellezza nel 1996 agli ambigui assalti della comunicazione sociale in rete, tanto potente e utile quanto potenzialmente inquietante o addirittura deleteria se non usata correttamente.
Ma l’Angelo è qui molto più di una metafora, o sono più metafore considerando la sua carnalità che si dissipa in una pluralità di elementi. Tutto il libro porta alla constatazione finale che egli, qualsiasi nome assuma, è verosimile una volta sola, appartenendo l’angelicità all’essenza e non all’assurdità dell’esperienza molteplice.
Sandro De Fazi (Civitavecchia, 1960), laureato in Filosofia, è docente e studioso delle antichità classiche. Vive tra Caserta e Napoli, con importanti punti di riferimento a Roma. Tra i più recenti titoli: Il dramma dell’ultimo Virgilio (Saecula, 2017), Defending Bosie (Telemaco, 2018) Chiesi al vento di Tivoli (Controluna, 2019), Eugenio (romanzo, Supernova, 2021), Intrigo (Il seme bianco, 2023).
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