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[Il corpo non dimentica][Violetta Bellocchio]

Ventotto parole per raccontare tre anni di alcolismo: il memoir di Violetta Bellocchio

Il corpo non dimentica di Violetta Bellocchio

Titolo: Il corpo non dimentica
Scritto da: Violetta Bellocchio
Edito da: 66thand2nd
Anno: 2026
Pagine: 300
ISBN: 9788832974898

La trama di Il corpo non dimentica di Violetta Bellocchio

«Noi accettiamo di diventare dipendenti da qualcosa perché la dipendenza è vita allo stato più puro: la dipendenza è sangue e ossa e seme e acqua, denti e sudore, pelle, fuoco; la dipendenza ci fa stare in ginocchio davanti a qualcosa che non capiamo. È difficile smettere perché è impossibile accettare che niente ci farà sentire mai più così».
Violetta Bellocchio sceglie di ripercorrere tre anni di alcolismo, tra i venticinque e i ventotto, tre anni che paiono dissolti in un prolungato blackout.

Su consiglio della sua sober coach, si isola per un mese in una casa di campagna con un proposito preciso: rimettere insieme i pezzi. Porta con sé un quaderno e il desiderio di dire la verità, costi quel che costi, una parola al giorno. Le regole sono ferree: niente bugie, niente invenzioni, niente ospiti. Così, in ventotto giorni e in ventotto parole si snoda il percorso incerto e insidioso della disintossicazione, della volontà fragile e tenace di riunirsi con sé stessi. Perché il corpo, lo sente, non dimentica.

Questo memoir è il racconto brutale e lirico di una possessione. Ma è anche il tentativo di trasformare la vergogna in un coltello affilato e la rabbia in una scintilla. Il corpo non dimentica, libro già di culto, ritorna in una nuova edizione rivista e accresciuta, per sorprendere di nuovo con la lucidità dello sguardo e la spietatezza che sa farsi compassione, nel riconoscimento delle nostre debolezze ma anche delle nostre possibilità di riscatto.

Chi è Violetta Bellocchio

Violetta Bellocchio (Milano, 1977) è scrittrice, traduttrice e giornalista. Ha curato l’antologia Quello che hai amato. Undici donne. Undici storie vere (Utet, 2015) ed è autrice di Sono io che me ne vado (Mondadori, 2009), Mi chiamo Sara, vuol dire principessa (Marsilio, 2017), La festa nera (Chiarelettere, 2018), Electra (il Saggiatore, 2024) e Studio privato (66thand2nd, 2025).


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