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[Satelliti][Emanuele Bosso]

Due solitudini in orbita nella neve di Fassiano: l’esordio di Emanuele Bosso racconta un’amicizia che non sa dirsi in Satelliti

Satelliti di Emanuele Bosso

Titolo: Satelliti
Scritto da: Emanuele Bosso
Edito da: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 288
ISBN: 9788804817109

La trama di Satelliti di Emanuele Bosso

I satelliti sono corpi celesti che si attraggono in orbite parallele senza mai collidere. Così sono Filippo e Tommaso fin dal primo giorno della loro amicizia: legati da una forza invincibile, che li spinge a cercarsi e a respingersi, in un moto inesauribile. Il centro attorno a cui gravitano è Fassiano, un borgo ai piedi delle montagne che sembra isolato dal mondo. È il 1985, e Filippo si è appena trasferito lì con sua madre, dopo che il padre li ha abbandonati. Abitano a casa di nonna Sandra, che riapre loro la porta dopo anni di silenzi e rancori. Tommaso, invece, a Fassiano è nato e cresciuto: i vicoli del paese e i boschi che lo circondano sono tutto ciò che conosce. Filippo si sente subito chiamato da lui, e presto capisce che dietro quella diffidenza da animale selvatico Tommaso nasconde una storia difficile: non ha mai conosciuto sua madre e vive con un padre che quando beve perde il controllo e sfoga la sua rabbia su di lui. Appena possono, i due ragazzi si rifugiano nel loro luogo segreto, una stanza sul retro della casa di nonna Sandra. Sperimentano un’attrazione primitiva e catalizzante, a cui tuttavia non sanno dare un nome. Un passo più indietro, appena fuori dalla loro orbita, c’è Rebecca, figlia del proprietario dell’unico bar di Fassiano. Quando Filippo parte per il servizio militare, è proprio lei a colmare lo spazio rimasto vuoto nella vita di Tommaso. Tutto precipita in una notte d’inverno, in cui la neve cade così fitta da cancellare ogni cosa. Quella notte scaraventerà Filippo lontano da Fassiano e da Tommaso, devierà la sua traiettoria per molti anni; ma forse non per sempre. Al suo romanzo d’esordio, Emanuele Bosso mette a punto una voce essenziale e nitida come i paesaggi bianchi e silenziosi in cui si muovono i suoi personaggi, capace di costruire tensioni sotterranee e di emozionare anche attraverso ciò che non dice. E racconta la storia di due solitudini che si incontrano e si proteggono a vicenda dalla violenza dei padri e del mondo.

Chi è Emanuele Bosso

Emanuele Bosso (Napoli, 1992) lavora come promotore culturale e divulgatore letterario. È stato libraio Feltrinelli, scrive di libri per “Treccani” e altre testate ed è autore del podcast di conversazioni letterarie Il passeggero. Attraverso i suoi canali social, i gruppi di lettura e le rassegne che cura, è diventato negli anni un punto di riferimento per una vasta comunità di lettori. Satelliti è il suo primo romanzo.


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Questa voce è stata pubblicata il settembre 9, 2026 da in antolog(a)y con tag , , , , , , , , , , , , , .

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