Queerographies

Frocio chi legge.

[Lei, Armando][Armando Borno][Nicola Baroni]

lei armandoFine anni ’60. Quartiere Carmine di Brescia, un luogo di delinquenza e prostituzione ordinaria, fino a quando non arrivano tre uomini dall’aspetto tutto femminile: sono Lea, Carlotta e Lora, le prime travestite bresciane a scendere in strada a battere. Le autorità provano in tutti i modi a fermarle: l’arresto, le multe, le diffide, il confino coatto; ma loro si insediano in Casa delle Bambole e ne fanno un bordello. Pian piano la palazzina si riempie di altre ondate di travestiti e transessuali, non sempre ben accetti: le vecchie leve vedono aumentare la concorrenza e i nuovi arrivati devono conquistarsi il diritto di battere sotto Casa.

Armando è uno di loro. Appena diciannovenne si trasferisce in questo Eden di lussuria, dove fa esperienza sulla propria pelle di ogni eccesso, prendendosi ben poche pause: qualche trasferta lavorativa estiva, una breve (e ingiusta) parentesi in galera e due anni di matrimonio. Armando ha conosciuto i desideri più nascosti delle migliaia di uomini che salivano le scale dissestate al numero 5 di vicolo Rossovera e per dieci anni ha fotografato la vita tra quelle mura, i clienti che le frequentavano, le colleghe di lavoro e le amiche di una vita. Oggi che sono in pochi a ricordare i gemiti di piacere che provenivano dalla Casa, è giunto il momento di rievocarli.

“Casa delle Bambole fu inizio e trampolino per molte di noi, fu Eden di lussuria, ma anche Golgota con relativa croce e annesse stazioni, cadute, frustate, flagelli, morte e chissà forse un giorno resurrezione. Io sono sopravvissuto e ringrazio il Signore per questo”. Armando Borno

Armando Borno è nato in provincia di Brescia, dove si è trasferito giovanissimo. Ha sempre vissuto nel quartiere del Carmine e negli anni ha lavorato come aiutante parrucchiere e cameriere, oltre a travestirsi e battere i marciapiedi in cerca di clienti. Ogni anno si concede un viaggio di almeno due mesi in India (dove è stato trenta volte) e altri tre o quattro più brevi in Medio Oriente, Europa o Maghreb.

Nicola Baroni è nato a Brescia nel 1991. Si è laureato in Lettere moderne all’Università Statale di Milano e frequenta la scuola di giornalismo W. Tobagi. Collabora con la casa editrice il Saggiatore e con il Foglio, occupandosi soprattutto di arte e cultura.


Armando Borno e Nicola Baroni, LeiArmando,  ediz. illustrata, Morellini 2017, pp. 168, ISBN: 9788862985406

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