Queerographies

Frocio chi legge.

[Orlando][Virginia Woolf]

orlandoOrlando è stato scritto nel 1928 e dedicato alla poetessa (e grande giardiniera) Vita Sackville-West, di cui per un certo periodo Virginia Woolf fu amante, tanto da far dire al figlio di Vita Sackville-West che questo romanzo è “la più lunga lettera d’amore della storia”. Al centro della narrazione le mirabolanti avventure di Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I, il quale nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna, dopo un sonno di sette giorni consecutivi, in quel di Istanbul. Aggregata a una carovana di zingari, avrà modo poi di tornare a Londra, rivivendo così dapprima le atmosfere di inizio Settecento, dei tempi della regina Anna, e in seguito del Romanticismo, fino ai primordi degli anni venti del Novecento, sempre all’inseguimento del vero amore e del senso profondo della poesia. Il romanzo nel corso nel Novecento è diventato un libro “cult” non solo nella letteratura inglese, ma chiaramente anche nelle comunità LGBT.
La vicenda è stata ripresa più volte dal grande schermo. Tra le diverse versioni, quella premiata con gli Oscar di Sally Potter del 1992, con Tilda Swinton nei panni della protagonista.

“Orlando udì in lontananza, improvvisamente e inspiegabilmente il battito delle ali d’Amore”

Virginia Adeline Woolf (Londra, 1882 – Rodmell, 1941), autrice di alcuni dei più importanti romanzi inglesi del Novecento, frequentò da giovanissima i maggiori artisti e letterati dell’età vittoriana. Agli inizi del XX secolo ha dato vita con la sorella Vanessa e intellettuali quali Wittgenstein, Forster e Keynes al gruppo chiamato Bloomsbury, destinato a dominare per oltre un trentennio il panorama culturale londinese. Tra le sue opere principali ricordiamo: La camera di Jacob (1922), La signora Dalloway (1925), Orlando (1928) e Gli anni (1937). Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Al Faro (1992, 2014), Le tre ghinee (1992), La signora Dalloway (1993, 2013), Una stanza tutta per sé (2011), Gli anni (2015) e la sua prefazione a Poesie sacre e profane (1995) di John Donne e a Casa Howard di Edward M. Forster (2008).


Virginia Woolf, Orlando [Orlando], trad. it. di Silvia Rota Sperti, introduzione di Tilda Swinton, con le fotografie di Leonard Woolf, Feltrinelli 2017, pp. 272, ISBN: 9788807902826

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: