Titolo: Mapplethorpe Von Gloeden. Beauty and desire
A cura di: Sergio Risaliti, Eva Francioli, Muriel Prandato
Edito da: Silvana Editoriale
Anno: 2025
Pagine: 224
ISBN: 9788836655021
Il volume rende omaggio a Robert Mapplethorpe, uno dei massimi esponenti della fotografia del Novecento, tramite un confronto inedito con Wilhelm von Gloeden e i Fratelli Alinari: un raffronto evocativo, a tratti puntuale, che rivela il ricorrere di temi comuni. L’interesse per l’Antico e l’approccio scultoreo al mezzo fotografico rivivono nella scelta dei soggetti, nella definizione delle pose e nelle atmosfere sospese delle composizioni, guidando alla scoperta di un’idea non convenzionale di bellezza e di eros. Gli scatti, ispirati ai canoni della classicità, invitano a interrogarsi sui temi del corpo e della sensualità e si offrono come spunti di riflessione su come arte, morale e spiritualità cambino e si evolvano continuamente nella loro reciproca relazione.
This volume pays tribute to Robert Mapplethorpe, one of the greatest exponents of photography of the 20th century, through an unpublished comparison with Wilhelm von Gloeden and Fratelli Alinari: a comparison evocative, at times pointed, that reveals the recurrence of common themes.
The interest in the Ancient and the sculptural approach to the photographic medium come alive in the choice of subjects, the definition of poses and the suspended atmospheres of the compositions, leading to the discovery of an unconventional idea of beauty and eros.
The shots, inspired by the canons of classicism, invite questions about the themes of the body and sensuality and offer themselves as food for thought on how art, morality and spirituality change and evolve continuously in their mutual relationship.
La bellezza di Robert Mapplethorpe e Wilhelm von Gloeden al Museo Novecento
Sergio Risaliti e Eva FrancioliGli Alinari e la riproducibilità della bellezza: fotografie, sculture, archetipi e stereotipi
Muriel PrandatoLa fotografia “sublime e anatomica” di Wilhelm von Gloeden
Raffaella Perna“Chi non ha paura delle mie tenebre, troverà declivi di rose sotto i miei cipressi”.
Aby Warburg e la sopravvivenza degli antichi dei
Andrea BruciatiL’importanza di Wagstaff per Mapplethorpe: Nadar, gli Alinari e il minimalismo
Jonathan K. NelsonIl corpo e i segni
Giorgio Verzotti“Schöne Bilder zogen an meinem Augen vorüber”
Barbara Cattaneo“I got that feeling in my stomach, it’s not a directly sexual one.”
Occhio, stomaco e memoria nell’età delle pestilenze
Francesco Vossilla
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