Titolo: Amare, sostenere, affermare. Crescere famiglie trans* inclusive
A cura di: Maric Martin Lorusso, Michela Mariotto e Cinzia Albanesi
Edito da: Bologna University Press
Anno: 2026
Pagine: 280
ISBN: 9791254778067
Un libro corale che dà voce a persone trans* e nonbinarie, alleat*, genitor*, attivist*, studios*, intrecciando ricerca e vissuti, riflessione critica e pratiche di cura. Al centro, il ruolo delle famiglie, della scuola, della clinica, del linguaggio e del contesto sociale nei processi di riconoscimento, autodeterminazione e benessere delle persone trans*, nonbinarie e di genere creativo.
Con una prospettiva trans affermativa e relazionale, il libro intreccia saperi e discipline, superando il binarismo tra conoscenza accademica e conoscenza situata/ generata dall’esperienza, e rende accessibile in lingua italiana la riflessione su un tema ancora poco sistematizzato nel panorama scientifico nazionale: l’importanza di contesti affermativi, a partire dal sostegno genitoriale e dai contesti di vita, per le persone trans*, nonbinarie e di genere creativo, dall’infanzia all’età adulta. Uno strumento pensato per studios*, professionist*, personale educativo e famiglie, capace di offrire parole, analisi e nuove possibilità di comprensione, per dotarsi di strumenti con cui accogliere, sostenere, affermare.
Cinzia Albanesi (lei) Psicologa, professoressa ordinaria all’Università di Bologna, insegna Psicologia di Comunità nella Laurea Magistrale in Psicologia Scolastica e di Comunità e nella Laurea Magistrale in Psicologia Clinica. Si occupa di promozione di giustizia sociale e del benessere, in particolare delle persone giovani e adolescenti sia in contesti scolastici che comunitari. È in questa cornice che si colloca il senso della ricerca e dell’intervento che svolge con la comunità LGBTQIA+. Nella ricerca privilegia approcci partecipati, qualitativi e mixed method. Nella didattica privilegia approcci esperienziali e community-engaged (possibilmente trasformativi).
Maric / Martin Lorusso (l*i/lui) Psicolog* e ricercatore con formazione in psicologia clinica e psicologia di comunità. Si occupa delle esperienze delle comunità LGBTQIA+, con particolare attenzione ai processi socio-culturali che influenzano il distress, le risorse di resilienza e i percorsi di empowerment. In questa cornice si collocano la sua attività di ricerca, formazione e disseminazione, sviluppate soprattutto in relazione alla comunità trans, nonbinary e gender creative e alle loro famiglie. Nella ricerca privilegia metodologie inclusive, qualitative e partecipative, con attenzione a una prospettiva intersezionale ed ecologica. La sua postura nell’uso dei saperi che ha maturato è orientata a metterli al servizio delle comunità con cui lavora, per sostenere processi di giustizia sociale.
Michela Mariotto (lei) Antropologa culturale, con un dottorato di ricerca in Psicologia Sociale, si occupa da oltre un decennio di diversità di genere nell’infanzia. Adottando una prospettiva interdisciplinare che integra sociologia, antropologia e studi trans e queer, la sua ricerca analizza come le infanzie trans e/o di genere creativo vengano costruite attraverso specifici discorsi e pratiche che insieme concorrono ad attribuire significato a queste esperienze. È inoltre cofondatrice di GenderLens, associazione che si impegna a creare spazi di riconoscimento per la diversità di genere nell’infanzia.
In qualità di affiliato Amazon Queerographies potrebbe ricevere un guadagno dagli acquisti idonei.