Titolo: Il mare
Scritto da: Tommaso Giartosio
Edito da: Einaudi
Anno: 2026
Pagine: 168
ISBN: 9788806267384
«Questo libro è il resoconto di un’esperienza morale prima ancora che politica, che trova nel mare il suo centro di gravità, e nelle grandi migrazioni di questi decenni una terribile “occasione”», scrive Tommaso Giartosio in calce alla sua nuova raccolta.
Figura della perdita e della dispersione ma anche della proliferazione e della speranza, il «nonterra», la «valle-vallo d’acqua», attrae a sé materiali autobiografici: «Attraversato il mare, i ricordi | vagano sulla pineta del tempo | senza sapere su che anno posarsi ». È il fronte dove il padre militare combatte, è la barriera che il bambino sogna di attraversare, è l’abisso dell’eros che ispira paura e desiderio. Ma diventa poi, sempre piú, lo spazio di uno scandalo fondamentale: la cortina di stragi silenziose che s’innalza alle spalle degli uomini e donne che vediamo nelle nostre vie, una moltitudine di Ulissi «con le scarpe senza calzini».
Tra loro emerge in primo piano Omar, un solitario immigrato africano presto svanito nel nulla, in cui forse rivive l’ombra di un remoto antenato: Revi, il bambino indiano raccontato da Pasolini. Con voce limpida che coniuga meditazione e racconto, poesia intima e civile, Giartosio mette a fuoco la disseminazione dell’identità nella moltitudine, e la necessità di un incontro con l’altro divenuto possibile e insieme reso impossibile. Sottolinea il rischio in cui incorre il gesto poetico quando riveste di parole «l’umano dolore» («Osceno parlare a nome d’altri, | e poesia è questa oscenità | deliberata e calcolata»). Scava nelle correnti profonde dell’ipocrisia, del senso di colpa, della pietà, dell’amore.
È scivolo, ma è anche cerchio. È oceano,
ma è anche imbuto. Ci avviluppa tutti,
ma alcuni restano a riva. Lo vedono,
ma non guardano. O lo guardano,
ma non vedono.
Tommaso Giartosio ha pubblicato saggi, racconti, poesie, tra cui Doppio ritratto (Fazi 1998, Premio Bagutta Opera Prima), Perché non possiamo non dirci (Feltrinelli 2004), La città e l’isola (con Gianfranco Goretti, Donzelli, nuova ed. 2022), L’O di Roma (Laterza 2012, finalista al Premio L’Albatros per la letteratura di viaggio), Non aver mai finito di dire (Quodlibet 2017) e Autobiogrammatica (minimum fax 2024, finalista al Premio Strega). È redattore di «Nuovi Argomenti» e conduttore del programma di Rai RadioTre Fahrenheit. Per Einaudi ha pubblicato le raccolte di poesie Come sarei felice (2019, Premio Napoli) e Il mare (2026), e Tutto quello che non abbiamo visto. Un viaggio in Eritrea (2023).
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