Titolo: Gli ermafroditi
Scritto da: Michel Foucault
Prefazione di: Arianna Sforzini
Tradotto da: Duccio Sacchi
Edito da: Einaudi
Anno: 2026
Pagine: 144
ISBN: 9788806273026
Questo è il solo scritto in cui Foucault elabora la distinzione cruciale, a sua volta storica e teorica, tra sesso anatomico e sessualità. E testimonia l’apertura di un campo di ricerca che continua a suscitare interesse nelle scienze sociali ancora oggi.
Nel 1978, Michel Foucault annuncia un volume della sua Storia della sessualità, «dedicato agli ermafroditi». In seguito, riorientando le ricerche verso l’Antichità, rinuncia al progetto. Il manoscritto di quelle che avrebbero potuto essere le prime pagine dell’opera è stato ritrovato nel suo archivio. Partendo dai processi avvenuti tra il XVI e il XVII secolo, Foucault mette in luce il passaggio da un regime giuridico, che attribuiva un «sesso in base a una decisione», a un regime di veridizione, che postulava l’esistenza per ogni individuo di un solo e «vero» sesso, determinato dalla scienza medica. Questo è il solo scritto in cui Foucault elabora la distinzione cruciale, a sua volta storica e teorica, tra sesso anatomico e sessualità. E testimonia l’apertura di un campo di ricerca che continua a suscitare interesse nelle scienze sociali ancora oggi.
Michel Foucault (1926-1984), la cui opera ha rinnovato in modo decisivo lo studio delle scienze umane, ha insegnato al Centro universitario sperimentale di Vincennes e, dal 1970 al 1984, al Collège de France. Tra le sue opere, sono disponibili nel catalogo Einaudi: Sorvegliare e punire, Nascita della clinica, L’ordine del discorso, Mal fare, dir vero. Sempre presso Einaudi è uscito, a sua cura, Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello… Un caso di parricidio nel XIX secolo e Gli ermafroditi.
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