Queerographies

Be Proud Of What You Read

[Il pensiero Wittig][Natacha Chetcuti-Osorovitz][Sara Garbagnoli]

Una critica materialista dell’eterosessuale: il pensiero di Monique Wittig secondo Chetcuti-Osorovitz e Garbagnoli

Il pensiero Wittig. Una critica materialista dell'eterosessuale Natacha Chetcuti-Osorovitz, Sara Garbagnoli

Titolo: Il pensiero Wittig. Una critica materialista dell’eterosessuale
Scritto da: Natacha Chetcuti-Osorovitz e Sara Garbagnoli
Titolo originale: La Pensée Wittig. Une introduction
Tradotto da: Sara Garbagnoli
Edito da: Ombre Corte
Anno: 2026
Pagine: 125
ISBN: 9788869483349

La sinossi di Il pensiero Wittig. Una critica materialista dell’eterosessuale di Natacha Chetcuti-Osorovitz e Sara Garbagnoli

Scardinare le strutture del dominio e smantellare il regime eterosessuale: l’eredità di Monique Wittig continua a nutrire con forza inalterata le lotte femministe, queer e LGBTQIA+ contemporanee. Questo volume affronta il nodo centrale della sua opera: la possibilità di riscattarsi e diventare un soggetto a pieno titolo nonostante l’oppressione subita. Attraverso una rigorosa analisi della sua teorizzazione materialista del lesbismo, il libro mostra come Wittig – teorica, scrittrice e militante – abbia aperto l’orizzonte a un mondo oltre il sesso e il genere, fondato su nuovi rapporti socio-economici e una nuova idea di essere umano. Guida e strumento di critica radicale, “Il pensiero Wittig” si propone come una bussola imprescindibile per orientarsi nel pensiero di un’autrice rivoluzionaria e immaginare una libertà senza compromessi.

Chi sono Natacha Chetcuti-Osorovitz e Sara Garbagnoli

Natacha Chetcuti-Osorovitz, sociologa, è maîtresse de conférences presso la CentraleSupélec e ricercatrice Laboratoire LCSP dell’Université Paris Cité. È tra le principali studiose del pensiero di Monique Wittig, in italiano ha pubblicato Dirsi lesbica: Vita di coppia, sessualità, rappresentazione di sé (2014). 

Sara Garbagnoli, sociologa e femmminista, è ricercatrice indipendente associata al Laboratoire d’études de genre et de sexualité (CNRS–Université Paris 8) e al Centro di ricerca PoliTeSse dell’Università di Verona. Tra le più autorevoli studiose del pensiero femminista materialista. Ha curato, per i nostri tipi, Sesso, razza e pratica del potere di Colette Guillaumin (2020, insieme a V. Perilli e V. Ribeiro Corossacz), nel 2024 ha curato, insieme a Théo Mantion, Dans l’arène ennemie, raccolta di testi di Monique Wittig. 


In qualità di affiliato Amazon Queerographies potrebbe ricevere un guadagno dagli acquisti idonei.

Lascia un commento