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[Pene d’amore][Stefano Bolognini]

Stefano Bolognini e la storia nascosta della pornografia omosessuale, tra censura, clandestinità e liberazione

Pene d'amore. Storia della pornografia omosessuale Stefano Bolognini

Titolo: Pene d’amore. Storia della pornografia omosessuale
Scritto da: Stefano Bolognini
Edito da: Odoya
Anno: 2026
Pagine: 344
ISBN: 9791258020018

La sinossi di Pene d’amore. Storia della pornografia omosessuale di Stefano Bolognini

Per lungo tempo, il desiderio omosessuale è stato costretto alla clandestinità, e le sue immagini inseguite dalla censura. Eppure, tra divieti, circuiti sotterranei e strategie di resistenza, la pornografia gay ha continuato a circolare, costruendo un immaginario che avrebbe contribuito a trasformare il rapporto con il corpo, la sessualità e la libertà individuale.
Pene d’amore ricostruisce per la prima volta in modo organico questa storia nascosta, seguendo l’evoluzione della rappresentazione erotica maschile dall’Ottocento all’era digitale. Dalle prime fotografie pornografiche francesi all’omoerotismo italiano di fine secolo, dai movimenti naturisti tedeschi all’espansione del mercato VHS negli Stati Uniti, fino alla rivoluzione dei contenuti online, il volume intreccia vicende nazionali e scenari internazionali per restituire la complessità di un fenomeno culturale a lungo marginalizzato.
Attraverso documenti rari, interviste, testimonianze dirette e materiali provenienti da archivi istituzionali e collezioni private, il libro riporta alla luce protagonisti, opere e vicende poco conosciuti, accompagnando la ricostruzione storica con un ricco apparato bibliografico e iconografico, in parte inedito.
In modo accessibile e rigoroso, Stefano Bolognini colma una lacuna nella storia culturale italiana e mostra come la pornografia omosessuale non sia soltanto una produzione destinata al consumo privato, ma anche uno specchio delle trasformazioni della società, dei conflitti intorno alla libertà sessuale e delle possibilità offerte dai nuovi mezzi di riproduzione e diffusione delle immagini.

“Mi eccitavo anche con le stampe di donne nude, ma lo stesso eccitamento mi era dato anche da ritratti e stampe di uomini nudi, purché fossero giovani e ben fatti”. – Un giovane omosessuale a fine Ottocento

Corpi proibiti, immagini clandestine, desideri senza voce. Prima di diventare visibile, il desiderio ha dovuto nascondersi. La storia della pornografia omosessuale in Italia, tra censura, clandestinità e liberazione.

Chi è Stefano Bolognini

Giornalista e saggista, Stefano Bolognini ha collaborato con alcune delle principali testate LGBTQI+ italiane, tra cui Gay.it, Babilonia e Clubbing, ed è stato direttore del mensile Pride. È autore di Balletti verdi. Uno scandalo omosessuale (Liberedizioni, 2000) e Una famiglia normale. Come abbiamo disinnescato la bomba gay (Sonda, 2008). È inoltre promotore di progetti di divulgazione e condivisione culturale, tra cui Wikipink, enciclopedia LGBT italiana, e Culturagay.it.


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